Siamo in un periodo dell'anno potente per tutto quello che in natura si mette in movimento dopo il riposo invernale; ricomincia un altro ciclo vitale, le piante germogliano e fioriscono, c'è un grande movimento di rinnovamento e rinascita, gli animali hanno il loro da fare con gli accoppiamenti, a preparar nidi e covare, tutto è in fermento.
Alla primavera la medicina orientale abbina l'elemento legno che è collegato a fegato, cistifellea, occhi, muscoli e tendini, all'emozione rabbia, al sapore acido e alla forza vitale slancio-esteriorizzazione. Con un fegato disarmonico la persona è irosa, impaziente con la propensione ad urlare, mentre un “buon fegato” è di persona paziente, tenace, disponibile, grintosa con capacità di fare nuovi progetti e prendere decisioni quindi mantenere un fegato sano va bene sia dal punto di vista salutare sia dal punto di vista dell'armonia emotiva.
