domenica 15 ottobre 2017

Le fate del colore: metamorfosi autunnale

Passano, le fate del colore, nel crepuscolo del mattino primaverile. Muovono onde di luce brillante che gli alberi catturano e fanno propria. Essi ne vengono nutriti e nello stesso tempo nutrono tutto ciò che li circonda, il loro lavoro è incessante primavera ed estate. Negli umidi tramonti autunnali le fate del colore, orgogliose di ciò che gli alberi hanno compiuto, li ricoprono e li avvolgono di caldi e morbidi colori preparandoli così al meritato riposo invernale!


mercoledì 13 settembre 2017

tarda estate


Nella Medicina Tradizionale Cinese (alla base di discipline come shiatsu e agopuntura) il ciclo delle stagioni e degli elementi naturali ad esse collegati sono cinque. La quinta stagione è la TARDA ESTATE. 

Siamo negli ultimi 18 giorni dell'estate, ma anche in tutti gli ultimi 18 giorni tra una stagione e l'altra, quando le energie della stagione che sta per finire si rimescolano con quella che sta per arrivare, sotto l'impulso della trasformazione. E' il periodo in cui i nostri vecchi si raccomandano particolarmente: "siamo in cambio di stagione!".

sabato 17 giugno 2017

estate





L'estate è la stagione dell'espansione, dello sviluppo, del mostrarsi, della gioia di vivere, dell'energia
infusa dal calore, del portare a maturazione i fiori primaverili, della piena attività di flora e fauna, i contatti umani sono favoriti e si vive maggiormente all'aria aperta.

La MTC, Medicina Tradizionale Cinese, che è alla base di discipline come lo shiatsu, abbina a questa stagione l'elemento FUOCO collegato a cuore, intestino tenue, circolazione sanguigna, lingua, vasi sanguigni, colorito del volto, sudorazione, metabolismi; all'emozione gioia, al sapore amaro, al colore rosso, la forza vitale è l'espansione. Quando l'elemento FUOCO è armonico la persona è comunicativa, mette passione in ciò che fa, è luminosa, sorridente, simpatica, con chiarezza e lucidità di intelletto, è allegra e ottimista.

APRIAMO GLI OCCHI






Apriamo gli occhi al mattino e iniziamo a giudicare tutto e tutti, prendendoci il diritto di dire agli altri come devono vivere.

Apriamo gli occhi al mattino e ci lamentiamo di tutto e di tutti: dei figli, della condizione sociale in cui viviamo (anche se abbiamo agio economico), del tempo, del proprio stato di salute anche quando è l'unghia incarnita a dolerci, e così via.

Apriamo gli occhi al mattino e avvertiamo immediatamente la morbosa curiosità nei confronti di tutti semplicemente per poi farne oggetto di pettegolezzo.

Apriamo gli occhi al mattino e ci sentiamo superiori agli altri perché... ”perché è così! Io sono superiore a te, ne so più di te, tu non vali nulla e se hai delle potenzialità non sei capace di usarle, ecc. ecc.!”. Vediamo la pagliuzza nell'occhio del vicino e non vediamo la trave che c'è nel nostro!

Apriamo gli occhi e... proviamo invidia o desiderio di vendetta... facciamo fatica a dare riconoscimento al talento altrui... abbiamo aspettative egoistiche... ci autocommiseriamo...

Storie di fiori PAPAVERO


In un tempo lontano, lontano, accadde che un giorno il Sole, mentre camminava attraverso la volta celeste, cominciò a lamentarsi  dicendo:

Oh! Questi giorni d’estate sono così lunghi, e nemmeno una nuvoletta che mi faccia compagnia; in questi giorni il tempo sembra, non passare mai !

Gli spiriti dell’aria che udirono le sue parole, non sapendo cosa fare, decisero di chiedere aiuto ai folletti dei boschi. Questi si riunirono e discussero a lungo, perché era veramente difficile trovare qualcosa di così bello e sempre nuovo, così da vincere la malinconia del sole. Pensa e ripensa, discuti e ridiscuti, alla fine tutti si convinsero che non c’era niente di più bello e vario dei fiori.

Chiederemo alla terra di inventare un nuovo fiore!  disse uno.

Ma il folletto più vecchio e saggio disse:

Il fiore che doneremo al Sole, in segno di ringraziamento, dovrà essere un fiore speciale, un fiore nuovo e mai visto, dovrà nascere dai sogni di un bambino.

mercoledì 22 marzo 2017

primavera





Siamo in un periodo dell'anno potente per tutto quello che in natura si mette in movimento dopo il riposo invernale; ricomincia un altro ciclo vitale, le piante germogliano e fioriscono, c'è un grande movimento di rinnovamento e rinascita, gli animali hanno il loro da fare con gli accoppiamenti, a preparar nidi e covare, tutto è in fermento.
Alla primavera la medicina orientale abbina l'elemento legno che è collegato a fegato, cistifellea, occhi, muscoli e tendini, all'emozione rabbia, al sapore acido e alla forza vitale slancio-esteriorizzazione. Con un fegato disarmonico la persona è irosa, impaziente con la propensione ad urlare, mentre un “buon fegato” è di persona paziente, tenace, disponibile, grintosa con capacità di fare nuovi progetti e prendere decisioni quindi mantenere un fegato sano va bene sia dal punto di vista salutare sia dal punto di vista dell'armonia emotiva.

domenica 12 febbraio 2017

I BUCANEVE



Questa foto è stata scattata domenica scorsa. Ora il sottobosco è ricoperto di bucaneve pienamente fioriti.



Stefano, autore della foto e compagno di una delle mie due figlie, ha monitorato per più di un mese  i germogli di alcuni bucaneve, spuntati a fine dicembre e rimasti tali sino all'inizio della pioggia, arrivata finalmente sabato scorso dopo un lungo periodo di siccità. L'acqua ha permesso ai germogli di crescere e fiorire dando alle piantine l'opportunità di completare il loro ciclo.

domenica 15 gennaio 2017

Le tisane


Una tisana calda in un inverno molto rigido, come quello che stiamo vivendo, può darci sollievo e benessere, può consolarci dai disagi del freddo pungente, può essere un mezzo per assumere quei rimedi del mondo vegetale capaci di aiutarci a superare i  piccoli malanni che la stagione ci porta! 



TISANE: DECOTTI, INFUSI E MACERATI

Vediamo qual'è la differenza tra i vari utilizzi delle erbe nelle bevande calde:

tisana è il termine generico per indicare preparati quali decotto, infuso, macerato, si ottengono usando come solvente l'acqua e filtrandoli prima dell'uso;

mercoledì 11 gennaio 2017

IL CALICANTO



Ogni stagione ha in sé qualcosa che ci parla della stagione che verrà, una forza anticipale che ci spinge in avanti col nostro sistema sensoriale! Il calicanto, nelle gelide giornate invernali, si fa strumento perché ciò avvenga attraverso i suoi fiori e il loro profumo, che nel momento di massima fragranza, in genere il tardo pomeriggio, si fa percepire anche a distanza.

sabato 24 dicembre 2016

Agrifoglio - Holly


Da bambina, alle elementari, l'agrifoglio era il tema delle "cornicette natalizie" che la maestra ci faceva fare in cima al foglio; ricordo che in questa attività non ero una gran bravura, al contrario di una compagna che ammiravo molto per la precisione, l'ordine e la perfetta riuscita di ogni cornicetta facesse! Da più grande, quando ho iniziato il mio percorso di terapista olistico, ho incontrato l'agrifoglio tra i "Fiori di Bach": Holly. 

domenica 18 dicembre 2016

Le fate del ghiaccio - galaverna -


Quando, nella nebbia invernale, le fate del ghiaccio passano con i loro brillantini su alberi sonnacchiosi, su timidi germogli di grano nei campi e ragnatele penzolanti, sugli ultimi boccioli di rosa stupiti e sulle inorgoglite sterpaglie il mondo che ci circonda diventa fantastico e sembra essere un  dono speciale dell'inverno! I grandi alberi arricchiti di vestiti merlettati diventano protagonisti di uno scenario bianco candido e il cuore bambino di ognuno di noi esclama la meraviglia, è un cuore che non vede il freddo bensì la bellezza della natura! Così la galaverna non è più solo un fenomeno atmosferico ma il prodotto dell'impegno di esseri leggeri che parlano ai nostri cuori.





martedì 13 dicembre 2016

inverno



L'INVERNO è una stagione fredda, in cui le ore di luce sono limitate rispetto a quelle di buio; ci si chiude in casa, le relazioni e gli scambi interpersonali, che in estate raggiungono la massima espansione, ora vivono tra le mura domestiche. Le attività umane rallentano, gli animali vanno in letargo, la natura si mette a riposo; è il periodo della conservazione e proprio per questo l'uomo necessita di curare il riposo facendo attenzione a non affaticarsi eccessivamente e di non disperdere la temperatura corporea. Il freddo, se non affrontato adeguatamente, può essere causa di molti problemi: dolori articolari, rigidità, problemi gastrici ed addominali, problemi renali.

sabato 3 dicembre 2016

Amico dell'uomo (Le Corbusier)






"L'albero, l'amico dell'uomo, simbolo di ogni creazione organica; immagine di una costruzione totale. Spettacolo incantevole che, sebbene in un ordine impeccabile, appare ai nostri occhi con i più fantastici arabeschi; gioco matematicamente misurato dei rami che vanno moltiplicandosi ad ogni primavera di una nuova mano, che si apre. Foglie dalle nervature così perfettamente ordinate. Tetto su di noi, tra la terra ed il cielo. Schermo ricco di possibilità, che si contrappone al nostro sguardo ed a tutte le possibili geometrie delle nostre dure costruzioni. Strumento prezioso nelle mani dell'urbanista. La più sintetica espressione delle forze della natura. Presenza della natura nelle città, testimone delle nostre fatiche e dei nostri svaghi."

 Le Corbusier, Quando le cattedrali erano bianche, 1937

venerdì 2 dicembre 2016

RAPANO NERO O RAMOLACCIO NERO

Il rapano nero è poco conosciuto, al contrario del ravanello che ne è il fratello estivo, si trova a fatica nei banchi dei mercati di paese e il più delle volte quando lo chiedo nella stagione fredda, i negozianti di frutta e verdura mi guardano come se venissi da un altro pianeta e quindi mi devo perdere in spiegazioni e descrizioni dell'ortaggio per arrivare alla conclusione che loro lì non lo tengono!!! Quest'anno sono riuscita a trovarlo già due volte e ne ho fatto provvista, mi piace molto nelle insalate, sia per la consistenza che per il sapore un po' piccante che dà. La forma è rotonda come quella del ravanello ma è molto, molto più grande (circa una pallina da tennis) ed è bianco all'interno e nero fuori, cosa che secondo me non lo rende invitante agli occhi di chi non lo ha mai assaggiato.

lunedì 21 novembre 2016

I CACHI



In autunno non è difficile che la nostra attenzione venga catturata dai colori che gli alberi ai lati delle strade, nei giardini o nei prati ci mostrano. Aceri coi vari toni del giallo e del rosso-arancio, melograni con piccole foglie di un giallo intenso su rami appesantiti dai frutti, ginko biloba anch'esso tutto giallo, vari tipi di cespugli e arbusti con bacche violacee, rosse, bordeaux, arancione intenso, tutti fanno sfoggio di colori caldi e avvolgenti per una stagione che volge al freddo e l'albero di cachi non è da meno! I suoi frutti di un bel arancione solare prima si intravedono appena tra le foglie, anch'esse colorate d'autunno, e poi via via, con la caduta di queste, si mettono in bella mostra contrastando il grigiore delle giornate che si accorciano. Mi piace molto quest'albero

martedì 25 ottobre 2016

L'ALCHECHENGIO

Ogni stagione veste il bosco di particolarità sempre da scoprire. Nella stagione che stiamo vivendo, l'autunno, alcuni alberi hanno già perso le foglie dando la possibilità di vedere o intravvedere aspetti del sottobosco che prima non si coglievano; altri hanno tinto le foglie di giallo o di rosso mettendo in risalto così il verde intenso degli arbusti o dei cespugli, come il rusco, che invece mantengono il loro colore; nei punti più ombrosi del terreno, delle rocce e nel lato nord degli alberi più vecchi il muschio, con l'aiuto delle piogge e delle nebbie mattutine è tornato ad essere bello “polposo”; i sentieri tra i castagni sono pieni di ricci; qua e là ai bordi del bosco, tra le erbe e le sterpaglie, gli ultimi fiori della carota selvatica assieme a quelli della cicoria selvatica, mentre risaltano dei punti di colore rosso-arancione, dei gruppi di piccoli “lampioncini” arancioni come piccole lanternine cinesi! Sono gli alchechengi che si stanno avviando a fine maturazione.

giovedì 22 settembre 2016

autunno

In autunno si ha la necessità di raccogliere le energie per affrontare il freddo inverno, le giornate sono più fresche e via via si accorciano, i nostri ritmi inevitabilmente cambiano anche se non ce ne rendiamo conto; la medicina tradizione orientale, con l'osservazione dei cicli naturali, attribuisce ad ogni stagione un elemento a cui vengono associati forze vitali, organi interni, emozioni, gusti, colori, ore del giorno, ecc.; all'autunno viene riconosciuto l'elemento metallo collegato a polmoni e intestino crasso (più pelle e capelli), alla forza vitale “raccolta”, all'emozione tristezza e al sapore piccante.

giovedì 18 agosto 2016

Storie di Boschi

Il bosco incantato
C’era una volta un bosco meraviglioso dove ogni albero non era solo una pianta, ma un essere vivente. Gli alberi stessi non potevano muoversi, ma offrivano la loro chioma come casa per gli uccelli che volavano tra di essi. Tra le loro radici nascevano funghi e frutti di ogni colore e tanti animali trovavano non solo rifugio, ma occasione di divertirsi e di giocare tra di loro. Gli uomini che visitavano questo bosco non solo si meravigliavano, ma consideravano il bosco come un luogo sacro e rispettavano le piante e tutti gli esseri che vivevano in esso  come creature divine.

martedì 9 agosto 2016

I 38 rimedi floreali di Bach




"Fiori, cespugli e alberi non
coltivati di ordine superiore
hanno, grazie alla forza delle
loro vibrazioni, la capacità di
aumentare le nostre e di aprire
i canali di comunicazione col
nostro Io Superiore...
non ci guariscono per il fatto
di agire direttamente sulla
malattia, ma perché inondano
il nostro organismo con le
vibrazioni positive del nostro
Io Superiore..."

Così scriveva E. Bach nel 1934
dei suoi rimedi floreali.


Di seguito l'elenco completo dei 38 rimedi floreali con le singole caratteristiche.

Agrimony

"Persone gioviali, allegre, piene di buonumore che amano la pace e sono disturbate da litigi o discussioni, onde evitare i quali sono disposte a grandi rinunce. Anche se generalmente hanno problemi e sono tormentate, agitate nel corpo e nella mente, nascondono i disagi dietro il proprio buonumore e battute spiritose,  sono considerate ottimi amici da conoscere. Sovente fanno uso eccessivo di alcool o droghe per stimolarsi e aiutarsi a portare i propri carichi con leggerezza."
Dr. Bach - "I Dodici Guaritori e altri Rimedi"